MCCXXIV

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica
Direttore: Prof. Antonio Vetrani (fino al 31-10-2010)

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANATOMIA PATOLOGICA

PIANO DI STUDI E DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE

(Approvato nella seduta del Consiglio della Scuola del 13-12-2000)

La Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica risponde alle norme generali delle Scuole di Specializzazione dell’area medica di cui al D.M. 11.5.1995, capo I tab. XLV/2, (G.U. n° 167 del 19.7.1995).

La Scuola ha lo scopo di formare medici specialisti nel settore professionale della diagnostica anatomopatologica, istopatologica e citopatologica.

La scuola rilascia il titolo di specialista in Anatomia Patologica.

Il corso ha la durata di 5 anni.

Concorrono al funzionamento della scuola le strutture della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e quelle del S.S.N. individuate nei protocolli d’intesa di cui art. 6 comma 2 del D.L. vo 502/1992.

Sede amministrativa della Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica è la Sezione di Anatomia Patologica e Citopatologia del Dipartimento di Scienze Biomorfologiche e Funzionali dell’Università degli studi di Napoli Federico II.

In base alle capacità formative delle strutture di cui all’art.5 la Scuola è in grado di accertare il numero massimo di iscritti in 4 per ciascun anno di corso, per un totale di 20 specializzandi.

Il Corso ha la durata di cinque anni. I primi quattro anni sono finalizzati agli obiettivi formativi di base. Il quinto anno a quelli degli indirizzi sub-specialistici. Le norme regolanti gli accessi agli indirizzi sub-specialistici al V anno sono definite dal Consiglio della Scuola.

 

La Scuola è articolata nei seguenti indirizzi di area:

  1. Area propedeutica alle tecniche di laboratorio di Anatomia Patologica

  2. Obiettivi: conoscere il ruolo dell'anatomopatologo e dell' interdisciplinarietà in anatomia patologica con particolare riferimento alle discipline propedeutiche di base quali la genetica medica e la patologia generale; saper interpretare la significatività dei risultati utili per il controllo di qualità e lo studio epidemiologico delle patologie.Genetica medica MED/03, Patologia generale MED/04, Statistica medica MED/01

  3. Area delle tecniche di laboratorio in Anatomia Patologica

  4. Obiettivi: saper stare, agire e interagire in un laboratorio di anatomia-patologica; sapere interpretare una reazione di laboratorio: i falsi positivi e falsi negativi con particolare riferimento a istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica; interpetrare il rischio chimico, fisico e biologico: il rischio residuo; saper interpetrare la significatività dei risultati utili per il controllo di qualità e lo studio epidemiologico delle patologie. Anatomia patologica MED/08. Statistica medica MED/01, Medicina legale MED/43, Medicina del lavoro MED/44 e Igiene generale ed applicata MED/42 .

  5. Area della Patologia clinica

  6. Obiettivi: saper utilizzare le metodologie di laboratorio con particolare riferimento alla biologia molecolare; sapere interpetrare i dati di patologia clinica, le principali malattie professionali; conoscere i principi sulla sicurezza in anatomia patologica; Biologia molecolare BIO11 e Patologia clinica MED/05 ; Medicina del lavoro MED/44.

  7. Area della tecnica autoptica

  8. Obiettivi: apprendere la tecnica autoptica, il ruolo dell’autopsia e il significato medico-legale del referto; saper fare una corretta eviscerazione, interpetrare i fenomeni tanatologici. Anatomia patologica, Medicina legale MED/43.

  9. Area della sistematica e della diagnostica

  10. Obiettivi: saper essere partecipi e organizzatori di attività seminariali, saper discutere un caso anatomo-clinico, conoscere il significato del consenso informato. Anatomo-patologica MED/08; Medicina legale MED/43, Patologia clinica MED/05.

  11. Area di diagnostica generale propedeutica in Anatomia Patologica

  12. Obiettivi: saper riconoscere gli aspetti morfologici dell'infiammazione, delle patologie autoimmuni, delle modificazioni morfologiche in lesioni neoplastiche e preneoplastiche. Diagnostica generale in Anatomia-patologica MED/08;

  13. Area propedeutica delle applicazioni delle tecniche di laboratorio di Anatomia Patologica

  14. Obiettivi: saper utilizzare le metodologie propedeutiche acquisite in laboratorio con particolare riferimento alla biologia molecolare ; Biologia molecolare BIO/11, Anatomia Patologica MED/08.

  15. Area della diagnostica generale dell'Apparato cardiovascolare e respiratorio

  16. Obiettivi: saper applicare algoritmi diagnostici ed affrontare problemi di diagnosi differenziale macroscopica, cito-istopatologica su patologia cardiovascolare e respiratoria; Anatomia Patologica MED/08.

  17. Area di diagnostica sub-specialistica in Ematopatologia

  18. Obiettivi: saper applicare algoritmi diagnostici ed affrontare problemi di diagnosi differenziale cito-istopatologica in ematopatologia; saper effettuare i primi agoaspirati nella patologia studio. Anatomia Patologica MED/08.

  19. Area della diagnostica generale sistema endocrino

  20. Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia del sistema endocrino; saper effettuare agoaspirati nella patologia studio. Anatomia Patologica MED/08

  21. Area della diagnostica generale dell'apparato gastrointestinale

  22. Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia dell'apparato gastrointestinale; saper effettuare agoaspirati nella patologia studio; Anatomia Patologica MED/08.

  23. Area della diagnostica sub-specialistica del fegato e via biliari

  24. Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in epatopatologia; saper effettuare agoaspirati nella patologia studio. Anatomia Patologica MED/08.

  25. Area della diagnostica generale dell'apparato urogenitale

  26. Obiettivi: saper formulare olgaritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica su patologia del tratto urogenitale; Anatomia Patologica MED/08.

  27. Area sub-specialistica della diagnostica di Neuropatologia

  28. Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in Neuropatologia; conoscere le applicazioni delle tecniche citologiche in stereotassi. Anatomia Patologica MED/08.

  29. Area sub-specialistica della diagnostica di Dermatopatologia

  30. Obiettivi: saper formulare algoritmi diagnostici e di diagnosi differenziale cito-istopatologica in Dermatologia. Dermatopatologia Anatomia Patologica MED/08.

  31. Area della ricerca in diagnostica subspecialistica in anatomia patologica

  32. Obiettivi: dimostrare autonomia nella diagnosi, refertazione e della eticità del lavoro; condurre a termine un lavoro scientifico e saperlo presentare in sintesi scritta secondo norme editoriali di riviste riconosciute a livello internazionale; su tali presupposti saper presentare la tesi di diploma di Specializzazione e discuterne i contenuti dopo un trial dedicato alla diagnostica sub-specialistica scelta. Anatomia Patologica MED/08, Medicina legale MED/43.

     

     

    Criteri di valutazione del curriculum formativo

    Ciascuna fase del curriculum formativo deve rappresentare una esperienza educativa strutturata con un opportuno equilibrio tra didattica formale e attività guidata nel contesto professionale: gli obiettivi ed il metodo di valutazione debbono essere chiaramente definiti per ciascuna fase.

    Il curriculum formativo è valutato in crediti allo scopo di:

    1. confrontare l’entità e l’impegno richiesto agli studenti delle differenti attività didattico-formative;
    2. valutare il programma e la distribuzione dei corsi negli anni;
    3. riconoscere le attività didattiche in sedi diverse (in altre sedi nazionali o all’estero);
    4. valutare l’impegno delle frequenze alle attività didattiche obbligatorie cui sono delineati obiettivi irrinunciabili (lezioni, seminari,altre attività didattiche e del percorso formativo didattico) che costituiscono il core curriculum dello specializzando. e) valutare l’impegno delle frequenze alle attività didattiche opzionali (lezioni, seminari,altre attività didattiche e del percorso formativo didattico, nonché l’impegno nello svolgimento dell’attività didattico-scientifica) che costituiscono il curriculum individuale dello specializzando.

    Ciascun anno di corso prevede di norma 200 ore di didattica formale e seminariale ed attività di attività guidata nel contesto professionale, da effettuarsi frequentando le strutture della Scuola, sino a raggiungere l’orario complessivo previsto per il personale medico a tempo pieno operante nel Servizio Sanitario Nazionale.

    La correlazione clinico-patologica e la ricerca sono una parte importante della preparazione dello specializzando: il programma deve perciò fornire l’opportunità allo specializzando di inserirsi nella ricerca clinico-patologica e/o di laboratorio (vedansi norme sull’esame di diploma).

    Ciascun anno prevede l’attribuzione di 300 crediti (per un totale nei 5 anni di 1500 crediti).

    I 300 crediti per anno sono cosi ripartiti:

    200 crediti corrispondenti al core curriculum (obiettivi irrinunciabili) che si identificano in cicli didattico formativi, attività didattiche elettive d’anno;
    100 crediti corrispondenti al curriculum individuale che si identificano con le varie offerte che la struttura Universitaria dà di attività didattica opzionale, ripartita in cicli di attività didattico-formativa a scelta dello specializzando alla partecipazione a congressi, seminari, aggiornamenti in Italia o all’estero.

    All’inizio di ciascun anno di corso il Consiglio della Scuola programma le attività comuni per gli specializzandi e quelle specifiche relative all’attività guidata nel contesto professionale. Il Consiglio della Scuola può autorizzare un periodo di frequenza all’estero, in strutture universitarie ed extra-universitarie, coerenti con le finalità della Scuola, di norma, per periodi complessivi non superiori a 12 mesi pari a 1/5 del periodo formativo.

    A) TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE (TEORICA E SEMINARIALE)

    Identificazione dei docenti

    Il Consiglio della Scuola identifica i docenti cui affidare l’insegnamento relativo agli obiettivi formativi di ciascuna area o più aree con l’istituzione di corsi integrati.

    Attività formale

    I corsi consisteranno di lezioni ed esercitazioni.

    Saranno prediletti temi che necessitano di trattazione particolare e di interazione con l'uditorio, lasciando ai libri di testo consigliati l'approfondimento del resto.

    Vi è una prova formativa di ammissione a ciascun corso ed una prova finale di tipo certificativo.

    Il calendario dettagliato dei corsi con indicazione dei testi consigliati, dei temi trattati e dei docenti coinvolti, viene comunicato all’inizio dell’anno accademico.

    Attività seminariale

    Si svolgono settimanalmente conferenze e seminari di anatomia-patologica generale e delle singole specialità, nonché di discussione di casi anatomo-clinici.

    Gli specializzandi saranno progressivamente sempre più coinvolti in queste attività formative. Si tratta di attività integrate nella didattica formale, per questo sarà monitorata la frequenza dei discenti ed incoraggiata quella dei docenti a queste manifestazioni.

    B) ATTIVITA’ GUIDATA NEL CONTESTO PROFESSIONALE (curriculum formativo)

    Per tutta la durata della Scuola gli specializzandi sono guidati nel loro percorso formativo da Tutori designati annualmente dal Consiglio della Scuola, con rotazioni in genere annuali.

    Il tirocinio è svolto nelle strutture universitarie ed in quelle ospedaliere convenzionate.

    Lo svolgimento delle attività di tirocinio e l’esito positivo del medesimo sono attestati dai docenti, identificati dal Consiglio della Scuola, ai quali sia affidata la responsabilità didattica, in servizio nelle strutture, presso cui il medesimo tirocinio sia stato svolto.

     

     

     

     

    1° anno di corso

    Il training si svilupperà in aree propedeutiche di conoscenza dei laboratori di anatomia patologica, allo stare in un laboratorio, al controllo di qualità e sicurezza di un laboratorio, all’ottimizzazione dell’utilizzo delle strutture e delle risorse, ai rapporti etici, alle prime manovre tecniche di dissezione e di conoscenza di un protocollo autoptico, osservazione e tecniche di dissezione.

    1. 200 crediti costituiscono il percorso formativo irrinunciabile (core curriculum) e sono così ripartiti
    2. 70 crediti di attività didattica formativa , stage di laboratorio (7 cicli di frequenza obbligatoria presso i laboratori di anatomia patologica (ogni ciclo formativo di 4 settimane di frequenza corrisponde a 10 crediti);

      50 crediti di attività didattica formale (2 crediti per ogni lezione);

      50 crediti di attività didattica seminariale specifici per anno di corso formativo (2 crediti per ogni incontro seminariale o altra attività della scuola;

      30 crediti di attività studio pratico per l’apprendimento ed esecuzione di procedure tecniche di laboratorio inerenti alle reazioni isto-citochimiche, immunocitochimiche, ultrastruttura e biologia molecolare applicata all’anatomia patologica.

      Core curriculum obiettivi generali: effettuare correttamente una eviscerazione nel rispetto di protocolli autoptici; Capacità di integrazione dei dati clinico-anamnestici allo studio morfologico; Esecuzione ed interpretazione di metodiche di laboratorio di supporto diagnostico; Conoscenza della sicurezza e controllo di qualità dei laboratori afferenti alla diagnostica; L’etica professionale; Capacità di formulare la diagnosi generica anatomo-patologica, istopatologica, citopatologica.

    3. 100 crediti costituiscono il percorso formativo opzionale cosi ripartiti

    40 crediti (4 cicli di frequenza presso i laboratori di anatomia patologica percorso formativo guidato dal tutor – ogni ciclo formativo di 4 settimane di frequenza corrisponde a 10 crediti a scelta dello specializzando dopo aver effettuato i cicli obbligatori e quindi solo se si sono raggiunti gli obiettivi specifici del core ).

    Nel caso non siano raggiunti gli obiettivi del core curriculum lo specializzando dovrà innanzitutto recuperare i crediti degli obiettivi irrinunciabili e obbligatori non potendone acquisire altri opzionali.

    40 crediti di attività didattica seminariale , aggiornamenti ( 1 credito per ogni incontro seminariale, di aggiornamento o partecipazione a congresso.

    Il valore si raddoppia (=2) in caso di manifestazioni Nazionali, si quadruplica (=4) in caso di manifestazioni internazionali; un ulteriore bonus di 1 credito verrà riconosciuto se lo specializzando è relatore in manifestazioni Nazionali di 3 se internazionali).

    20 crediti di studio individuale con particolare riferimento ad aggiornamenti professionali, sperimentazioni di laboratorio, comunicazione di casi per un massimo di 5 crediti.

    La partecipazione a lavori oggetto di pubblicazione su riviste qualificate (Impact Factor) dà luogo al riconoscimento di 3 crediti ed 1 credito per pubblicazioni effettuate su rivista nazionale Pathologica (organo ufficiale di Anatomia Patologica).

    I crediti del core curriculum possono essere acquisiti anche presso altre strutture universitarie o estere qualificate. Tali stage devono essere coerenti con le finalità e gli obiettivi della scuola.

    I crediti acquisiti presso strutture altamente qualificate e nel rispetto degli obiettivi della scuola sono 10 per ogni ciclo di quattro settimane e se vengono acquisiti secondo un programma proposto dalla scuola presso strutture accreditate e di prestigio internazionale possono elevarsi a 20 per ogni ciclo di quattro settimane. NOTA il percorso formativo prevede per la valutazione finale almeno il 75% dei crediti previsti nel core curriculum e il 25 % residuale costituisce debito da recuperare.

     

     

    2°, 3°, 4° anno di corso

    Il training si svilupperà in aree di diagnostica generale e subspecialistica anatomo-patologica, istopatologica e citopatologica.

    La rotazione in Aree di diagnostica generale cito-istopatologica, così come definito nel programma della scuola, è in relazione alle attività teoriche e al programma di studio ed è ripartita in cicli di 4 settimane (12 annuali) di cui un tredicesimo residuo ciclo sarà dedicato al recupero degli obiettivi non raggiunti o anche ad un approfondimento specifico di concerto tra lo Specializzando, il Docente ed il Consiglio della Scuola.

    Il Tutor dell’area specialistica alla quale viene assegnato lo specializzando, deve avere documentata qualificazione nel settore esprimendo giudizi mensili al termine di ogni ciclo sull’attività svolta e giudizi conclusivi al termine dei cicli svolti nella propria area.

    Gli specializzandi debbono, inoltre, partecipare alle attività diagnostiche dell’area specialistica ed alle attività di consulenza. che devono servire a provare l’esperienza acquisita: lo specializzando avrà a disposizione la possibilità di acquisire un totale di 900 crediti cioè 300 crediti per anno così ripartiti:

    1. 200 crediti costituiscono il percorso formativo irrinunciabile (core curriculum) e sono così ripartiti
    2. 120 crediti di attività didattica formativa guidata da tutor (12 cicli di frequenza obbligatoria presso le aree di diagnostica di anatomia patologica , istopatologica, e citopatologia percorso formativo guidato dal tutor (ogni ciclo formativo di 4 settimane di frequenza corrisponde a 10 crediti

      20 crediti di attività didattica formale (2 crediti per ogni lezione)

      40 crediti di attività didattica seminariale ,aggiornamenti, ecc. specifici per anno di corso formativo (2 crediti per ogni incontro. seminariale, aggiornamento ecc.)

      20 crediti dedicati alla partecipazione e organizzazione ad attività didattiche seminariali con particolare riferimento a case report, aggiornamenti individuali (Journal club)

      Core curriculum Obiettivi generali

      -Conoscenza delle condizioni di sicurezza e controllo di qualità dei laboratori;

      -Scelta di un fissativo e delle idonee condizioni di fissazione del campione studio;

      -Valutazione dell’adeguatezza e rappresentatività del campione;

      -Sviluppo di strategie diagnostiche;

      -Scelta, esecuzione ed interpretazione di metodiche di laboratorio di supporto diagnostico;

      -Capacità di integrazione dei dati clinico-anamnestici allo studio morfologico;

      -Acquisizione dei criteri di osservazione e di descrizione microscopica;

      -Capacità di formulare algoritmi di diagnostica differenziale nella formulazione della diagnosi;

      -Acquisizione di capacità di diagnostica intraoperatoria nei settori della diagnostica cito-istopatologica generale, speciale, dei trapianti d’organo e delle infezioni opportunistiche;

      -Effettuazione corretta di un prelievo citologico con ago sottile.

      -Controllo di qualità e responsabilità professionale.

    3. 100 crediti costituiscono il percorso formativo opzionale cosi ripartiti

    10 crediti corrispondente ad un cicli di frequenza presso i laboratori di anatomia patologica percorso formativo guidato dal tutor – ogni ciclo formativo di 4 settimane di frequenza corrisponde a 10 crediti a scelta dello specializzando dopo aver effettuato i cicli obbligatori e quindi solo se si sono raggiunti gli obiettivi specifici del core.

    Nel caso non siano raggiunti gli obiettivi del core curriculum lo specializzando dovrà innanzitutto recuperare i crediti degli obiettivi irrinunciabili e obbligatori non potendo acquisire altri opzionali.

    40 crediti di attività didattica seminariale , aggiornamenti ( 1 credito per ogni incontro seminariale, di aggiornamento o partecipazione a congresso. Il valore si raddoppia (=2) in caso di manifestazioni Nazionali, si quadruplica (=4) in caso di manifestazioni internazionali; un ulteriore bonus di 1 credito verrà riconosciuto se lo specializzando è relatore in manifestazioni Nazionali di 3 se internazionali).

    20 crediti di studio individuale con particolare ad aggiornamenti professionali, sperimentazioni di laboratorio, comunicazione di casi per un massimo di 5 crediti. La partecipazione a lavori oggetto di pubblicazione su riviste qualificate (Impact Factor) dà luogo al riconoscimento di 3 crediti ed 1 credito per pubblicazioni effettuate su rivista nazionale Pathologica (organo ufficiale di Anatomia Patologica).

    I crediti del core curriculum possono essere acquisiti anche presso altre strutture universitarie o estere qualificate. Tali stage devono essere coerenti con le finalità e gli obiettivi della scuola. I crediti acquisiti presso strutture altamente qualificate e nel rispetto degli obiettivi della scuola sono 10 per ogni ciclo di quattro settimane e se vengono acquisiti secondo un programma proposto dalla scuola presso strutture accreditate e di prestigio internazionale possono elevarsi a 20 per ogni ciclo di quattro settimane.

    NOTA il percorso formativo prevede per la valutazione finale almeno il 75% dei crediti previsti nel core curriculum e il 25 % residuale costituisce debito da recuperare

    In caso di debito superiore o uguale al 50% lo specializzando deve ripetere l’anno.

     

    5° anno di corso

    Il training è dedicato ad un’area sub-specialistica e all’applicazione delle conoscenze nell’approfondire argomenti professionalizzanti nonché allo studio e alla ricerca per lo svolgimento della tesi di laurea.

    L’attività svolta deve essere documentata attraverso la compilazione del libretto di formazione nelle pagine dedicate al tirocinio guidato e controfirmate dal Tutor, che stilerà un giudizio conclusivo sull’attività svolta e sulle competenze acquisite.

    Ciò vale per tutte le attività svolte, sia nel Dipartimento universitario che nelle strutture ospedaliere convenzionate. Un importante aspetto del training riguarda la possibilità per gli specializzandi di sviluppare capacità di interazioni personali e di partecipazione alle decisioni etiche. I Docenti ed i tutori avranno consapevolezza di svolgere un ruolo di modello in tal senso, con il loro comportamento.

    1. 200 crediti costituiscono il percorso formativo irrinunciabile (core curriculum) e sono così ripartiti
    2. 100 crediti di attività didattica formativa presso l’area scelta per lo svolgimento della tesi e la ricerca scientifica che fa riferimento al Docente d’area (10 cicli di frequenza obbligatoria presso l’ area di diagnostica di anatomia patologica attinente l’argomento tesi di laurea – ogni ciclo formativo di 4 settimane di frequenza corrisponde a 10 crediti).

      50 crediti di attività didattica seminariale, aggiornamenti ecc. specifici per anno di corso formativo (2 crediti per ogni incontro seminariale, di aggiornamento o partecipazione a congresso.

      50 crediti dedicati alla partecipazione e organizzazione ad attività didattiche seminariali con particolare riferimento a case report, e mansioni di tutorato.

       

       

       

       

       

       

       

      Core curriculum obiettivi generali

      -Capacità di formulare algoritmi di diagnostica differenziale nella formulazione della diagnosi Anatomia Patologica, istopatologica, citopatologica

      -Controllo di qualità e responsabilità professionale- capacità di formulare diagnosi.

      -Controllo di qualità della diagnosi

      -Responsabilità professionale

    3. 100 crediti costituiscono il percorso formativo opzionale cosi ripartiti

    -A) 80 crediti di studio individuale con particolare ad aggiornamenti professionali, sperimentazioni di laboratorio, finalizzate allo svolgimento della Tesi per un massimo di 65 crediti. La pubblicazione su riviste qualificate (Impact Factor) dà luogo al riconoscimento di 3 crediti.

    -B) 20 crediti di attività didattica seminariale , aggiornamenti ( 1 credito per ogni incontro seminariale, di aggiornamento o partecipazione a congresso. Il valore si raddoppia (=2) in caso di manifestazioni Nazionali, si quadruplica (=4) in caso di manifestazioni internazionali; un ulteriore bonus di 1 credito verrà riconosciuto se lo specializzando è relatore in manifestazioni Nazionali, di 3 se internazionali.

    I crediti del core curriculum

    Del punto 1 e 2 possono essere acquisiti anche presso altre strutture universitarie o estere qualificate. Tali stage devono essere coerenti con le finalità e gli obiettivi della scuola. I crediti acquisiti presso strutture altamente qualificate e nel rispetto degli obiettivi della scuola sono 10 per ogni ciclo di quattro settimane e se vengono acquisiti secondo un programma proposto dalla scuola presso strutture accreditate e di prestigio internazionale possono elevarsi a 20 per ogni ciclo di quattro settimane.

    NOTA il percorso formativo prevede per la valutazione finale almeno il 75% dei crediti previsti nel core curriculum.

    Training extra-universitario

    Quando il programma di studi prevede la partecipazione di istituzioni extrauniversitarie per realizzare una parte dell’attività guidata nel contesto professionale, in attuazione delle convenzioni stipulate con le strutture individuate con i protocolli d’intesa di cui all’art. 6, comma 2 del D.L. 502/1992, vi deve essere un programma scritto, concordato tra Scuola e Struttura Convenzionata, sul training dello specializzando durante tale periodo, definito dai singoli responsabili del programma. Copia di tale documento sarà valutata dal Comitato di Revisione delle attività degli specializzandi. Il documento deve riguardare: la natura e lo scopo della partecipazione delle strutture convenzionate relativamente al curriculum di studi degli specializzandi, le risorse messe a disposizione degli specializzandi e lo spazio a questi garantito nelle rotazioni, il contenuto specifico di queste, i doveri e le responsabilità degli specializzandi e dei Tutori, il rapporto che legherà gli specializzandi e lo staff delle strutture convenzionate, i nominativi e la qualificazione dei Tutori, il metodo di valutazione degli specializzandi e il modo di comunicazione dei risultati della valutazione al Direttore della Scuola.

     

     

     

    Osservatorio Scuola/SSNN

    Organismo costituito da:

    1. Direttore della scuola (con funzioni di coordinatore)

    1. Coordinatore Didattico

    3. Rappresentanti SSNN di servizi di Anatomia Patologica convenzionati (preferibilmente dirigenti II livello) uno per ciascuna struttura in rete

    4. Rappresentanti docenti eletti nel Consiglio della scuola (componenti dello staff docente universitario) in numero paritetico alla componente SSNN

    1. Comitato degli specializzandi

     

    • Effettua la valutazione dei Docenti;

    • propone al Direttore modifiche, integrazioni, innovazioni del percorso formativo in relazione a specifiche peculiarità (strutture e attività) dei servizi in convenzione;

    • redige annualmente una valutazione scritta globale, singola e comparativa sulla attività didattica e sulla attività guidata nel contesto professionale del SSNN e sulle disponibilità che questo offre per il futuro inserimento in ruolo;

    • cura l’elezione annuale dei rappresentanti del SSNN in seno al Consiglio della Scuola.

     

    L’Osservatorio Università/SSNN si riunisce almeno una volta ogni 6 mesi viene redatto verbale che viene consegnato agli atti della Segreteria della Scuola.

    Valutazione dello specializzando

    Per la valutazione va documentata l’acquisizione dei crediti previsti dallo statuto della scuola da parte dello specializzando e delle conoscenze fondamentali e capacità di laboratorio prima di attribuire compiti operativi autonomi, sempre sotto la supervisione dei tutors. La Direzione della Scuola è tenuta a custodire accurata documentazione delle esperienze fatte nella anatomia patologica, istopatologia e citopatologia generale dallo specializzando anche nelle strutture convenzionare e a fornire tali informazioni alla Commissione Revisione delle attività degli Specializzandi.

    Modalità di frequenza

    L’orario di lavoro di ciascun specializzando è di almeno 38 ore per settimana e va documentato firmando l’apposito foglio di presenza.

    Lo specializzando rilascia mensilmente al Direttore della Scuola, o a un suo delegato, apposita autocertificazione attestante il reale svolgimento delle ore previste.

    Tutte le attività svolte vanno annotate giornalmente dallo specializzando sul libretto di formazione, fatto firmare a cura dello specializzando da docenti e tutori.

    Gli specializzandi sono inseriti nei turni di servizio e/o reperibilità, con un medico di ruolo della struttura assistenziale. (da non computare nella presenza settimanale).

    Il Chief Resident

    Nominato dal Consiglio su proposta dal Direttore della scuola.

    Coordina i rapporti tra gli specializzandi, la Direzione e i Docenti della scuola con funzioni di tipo:

    -Organizzativo (percorso formativo d’area, didattica formale, seminari e convegni extrauniversità);

    -Amministrativo ( istanze degli specializzandi su giorni di recupero, malattia, turni reperibilità e prefestivi);

    -Comunica al Direttore problemi emergenti e né trasmette le soluzioni agli specializzandi;

    -Coordina il comitato degli specializzandi.

    Il Coordinatore Didattico

    Nominato dal Consiglio su proposta dal Direttore della scuola e resta in carica sino a scadenza del mandato del Direttore.

    In caso di assenza del Direttore il Coordinatore lo sostituisce per l’ordinaria amministrazione della scuola.

    Sovrintende all’ applicazione dello statuto della Scuola.

    Partecipa all’organizzazione del percorso formativo: sia d’area che di didattica formale, seminari e convegni universitari, extrauniversitari, corsi superiori.

    Comunica alla Giunta e al Direttore problemi emergenti e né propone soluzioni.

    Presiede annualmente al comitato degli specializzandi per la valutazione annuale del programma e in generale delle attività didattiche.

    Valutazione

    La Commissione di revisione delle attività degli specializzandi è formata dallo Staff.

    Ha il compito di esaminare ad intervalli regolari il programma di formazione e di studio di ciascuno specializzando anche sulla base della documentazione fornita dalla Direzione della Scuola, sentite le proposte del Comitato degli Specializzandi.

    Tutta la documentazione deve essere formalmente rivista dalla Commissione con lo specializzando, almeno una volta all’anno, meglio ogni sei mesi.

    La commissione è tenuta a fornire alla Direzione della Scuola documentazione scritta della valutazione periodica.

    Comitato degli specializzandi

    Organismo costituito da:

    1. Chief Resident (con funzioni di coordinatore)
    2. Rappresentati degli Specializzandi eletti nel Consiglio della scuola (componenti)

    • propone al Direttore iniziative didattiche (modifiche, integrazioni, innovazioni del percorso formativo;
      • redige annualmente una valutazione scritta globale, singola e comparativa sulla attività didattica e sulla attività guidata nel contesto professionale, presieduta dal coordinatore didattico.
      • cura l’elezione annuale dei rappresentanti in seno al Consiglio della Scuola;
      • partecipa all’osservatorio Scuola/SSNN
      • Il CS si riunisce almeno una volta al mese (fine ciclo) viene redatto verbale che viene consegnato agli atti della Segreteria della Scuola.

     

     

     

    Esami annuali

    Per tutti gli anni di corso la valutazione finale, al termine di ciascun anno accademico, è affidata alla Commissione di Revisione delle attività degli specializzandi.

    Essa terrà conto dei seguenti punti:

    1. Il numero dei crediti del core curriculum non inferiore al 75% del totale;

    2. Numero di crediti del curriculum individuale acquisito nell’anno;

    3. Voti riportati al termine di ciascun corso compatto o altra prova di esame;

    4. Prova teorico-pratica, basata anche sulla discussione di casi clinici osservati durante l’anno;

    5. Valutazione del libretto di formazione dello specializzando e di tutte le attività svolte ed opportunamente documentate;

    6. Giudizio del tutore per l’attività di tirocinio.

    Valutazione dei docenti e dei tutori

    L’osservatorio valutata i Docenti con cadenza almeno annuale, sulla base dell’impegno nella didattica, dell’attività clinica e dell’attività di ricerca.

    Vi sarà un meccanismo formale con il quale gli specializzandi partecipano in modo anonimo a tale procedura di valutazione per quanto attiene l’impegno nella didattica.

    Criteri per la valutazione dei docenti, sia universitari che extra-universitari, sono anche la partecipazione attiva ad importanti meetings nazionali e soprattutto internazionali, la produzione scientifica su qualificate riviste e quant’altro possa documentare l’interesse per la ricerca.La maggior parte dei membri dello staff docente deve essere attivamente coinvolta nella ricerca cosicchè si crei un ambiente stimolante per gli specializzandi.

    Valutazione del programma

    Vi sarà una periodica valutazione del programma da parte del Consiglio della scuola, sentito il Comitato degli specializzandi e l’Osservatorio della scuola, che tenga conto degli obiettivi educativi prefissati e dell’attività didattica e tutoriale svolta.

    Esame di diploma

    L’esame finale consta della presentazione di un elaborato scritto su una tematica di ricerca coerente con i fini della specializzazione, assegnata allo specializzando almeno un anno prima dell’esame stesso e realizzata sotto la guida di un docente della Scuola.

    Saranno incoraggiate le attività di ricerca che possano raggiungere livelli documentati di eccellenza.

    La Commissione d’esame per il conseguimento del Diploma di Specializzazione è nominata dal Rettore dell’Ateneo, secondo la vigente normativa.

    Lo Specializzando, per essere ammesso all’esame finale, deve aver frequentato in misura corrispondente al monte ore previsto, aver superato gli esami annuali ed il tirocinio ed aver condotto in prima persona, con progressiva assunzione di autonomia professionale, refertazioni anatomopatologiche, istopatologiche e citopatologiche.

     

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    WebMaster: dr. Giuseppe Ciancia